Monaco di Baviera
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Musei di Monaco di Baviera

Il capoluogo bavarese è una città molto sensibile alla cultura: sono moltissimi i musei a Monaco di Baviera, soprattutto dedicati all'arte e alla scienza.
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Il capoluogo bavarese è una città molto sensibile alla cultura, sono moltissimi infatti i musei a Monaco di Baviera, soprattutto dedicati all’arte e alla scienza. Nei musei statali, nei giorni festivi, è previsto uno sconto agli studenti muniti di tesserino.

Visto l’alto interesse, all’Alte Pinakothek1, la vecchia pinacoteca di Monaco di Baviera, e al Deutsches Museum2, il museo della scienza e della tecnologia, abbiamo dedicato una scheda approfondita.

Neue Pinakothek, la pinacoteca nuova

3Barer Str. 29, 80799 München, Germania (Sito Web)

Da Goya a Picasso, tutti i grandi artisti dell’arte europea dal Neoclassicismo al Modernismo sono esposti alla Pinacoteca Nuova di Monaco di Baviera.

© Bayerische Staatsgemäldesammlungen

La Neueu Pinakothek di Monaco è il primo museo europeo concepito dal suo fondatore come un museo interamente dedicato all’arte contemporanea.

Voluto dal re Ludwig I nella metà dell’Ottocento, oggi la Pinacoteca Nuova raccoglie importanti opere del Neoclassicismo, Romanticismo, Impressionismo, Art Deco e Modernismo.

L’edificio originario fu distrutto durante la Seconda guerra mondiale, ma per fortuna le preziose tele e sculture della collezione furono conservate. L’edificio che oggi ospita il museo è opera dell’architetto Alexander von Branca ed è stato aperto al pubblico nel 1981.

La Pinacoteca Nuova si trova esattamente di fronte alla Pinacoteca Vecchia: passate da una all’altra per un viaggio completo nella storia dell’arte europea.

Visitandole lo stesso giorno potrete usufruire di un biglietto combinato che vi permetterà di risparmiare sui singoli biglietti d’ingresso.

Gli artisti della Neue Pinakothek

Da Goya a Picasso è lo slogan della collezione della Pinacoteca Nuova, che idealmente riprende il percorso storico laddove si interrompe la collezione della Vecchia Pinacoteca.

Tra i tanti, importantissimi, autori della collezione segnaliamo:

Il capolavoro della Neue Pinakothek

Il capolavoro della Nuova Pinacoteca di Monaco è una delle versioni di maggior pregio dei Girasoli di Van Gogh.

Il celebre artista dipinse quest’opera nel 1888 per decorare il proprio studio ad Arles, che avrebbe dovuto dividere con il collega Paul Gauguin.

Il vaso, i fiori, il tavolo su cui poggiano e la parete sullo sfondo: tutto è dipinto con estrema semplicità e al tempo stesso efficacia. L’azzurro chiaro dello sfondo crea un contrasto drammatico con i toni giallo e giallo-marrone degli oggetti in primo piano.

Osservando questo dipinto dimenticherete di trovarvi a Monaco di Baviera e vi sentirete catapultati in un assolato pomeriggio provenzale.

Pinakothek der Moderne, il museo d'arte moderna

4Barer Str. 40, 80333 München, Germania (Sito Web)

Quattro musei in uno: è la Pinakothek der Moderne di Monaco, quattro piani espositivi dedicati all’arte contemporanea in tutti i suoi aspetti.

© Bayerische Staatsgemäldesammlungen

In un edificio spettacolare progettato da Stephan Braunfels, la Pinakothek der Moderne di Monaco riunisce sotto un unico tetto quattro importanti musei e rappresenta uno dei più grandi complessi culturali al mondo dedicati all’arte, all’architettura e al design del 20esimo e 21esimo secolo.

La natura interdisciplinare della pinacoteca vuole presentare ciascun ambito artistico come un aspetto di un più ampio universo culturale, pur preservando l’identità dei singoli musei e delle discipline artistiche in essi trattate.

Esplorate i quattro piani della pinacoteca per un affascinante viaggio nell’arte contemporanea.

Galleria Statale di Arte Moderna

La Sammlung Moderne Kunst of the Bayerische Staatsgemäldesammlungen è forse il museo col nome più lungo del mondo! È dedicato alle avanguardie artistiche del primo Novecento, con nomi celebri e altri meno noti ma decisamente interessanti.

Tra gli artisti esposti ricordiamo Picasso, Klee, Dalí, Kandinskij, Georg Baselitz, Cy Twombly, Joseph Beuys e Andy Warhol.

Nuova Collezione

Il museo Die Neue Sammlung ripercorre la storia del design dalla rivoluzione industriale ai nostri giorni.

In mostra potete trovare originali maggiolini Volkswagen, i primi Macintosh, sedie Eames, mobili anni Sessanta, registratori a bobina e un’infinità di oggetti curiosi. Il vintage non è mai stato così interessante!

Collezione Statale di Arti Grafiche

Staatliche Graphische Sammlung München è il museo dedicato alle opere su carta. In esposizione troverete disegni, stampe, illustrazioni e incisioni di artisti importanti, come ad esempio Leonardo da Vinci e Paul Cézanne.

Museo di Architettura

Architekturmuseum der Technischen Universität München è il museo dedicato all’architettura, dove potrete ammirare progetti originali, fotografie, modelli e disegni firmati da grandi architetti di epoche diverse come il barocco Balthasar Neumann, il modernista Le Corbusier e l’espressionista Erich Mendelsohn.

Il capolavoro della Pinakothek der Moderne

Difficile scegliere una sola opera come “il” capolavoro della Pinacoteca moderna di Monaco, ma il candidato migliore ci sembra l’Autoritratto in nero di Max Beckmann, pittore tedesco vissuto tra fine Ottocento e inizio Novecento.

L’opera venne realizzata tra il 1943 e il 1944. L’autore si ritrae come una figura maestosa e irremovibile, con il volto congelato in una rigida maschera. L’abbigliamento scuro e formale dell’artista non riflette le sue condizioni economiche dell’epoca, ma viene usato come mezzo per distaccarlo (visivamente e non) dal resto della società.

Di tutti gli autoritratti realizzati da Beckmann, questo è sicuramente il più amaro.

Münchner Stadtmuseum, il museo civico

5Sankt-Jakobs-Platz 1, 80331 München, Germania (Sito Web)

Con un’originale allestimento che mette insieme ogni sorta di documenti storici e memorabilia, lo Stadtmuseum di Monaco racconta la storia della città.

© Muenchner-Stadtmuseum.de

Il Münchner Stadtmuseum è probabilmente uno dei più interessanti musei civici al mondo per il suo modo innovativo e coinvolgente di presentare la storia della città.

La sezione più originale del museo è senz’altro “Typically Munich!“, aperta nel 2008 per festeggiare l’850° anniversario della fondazione della città.

Si tratta di una coraggiosa ancorchè controversa rievocazione in cinque aree tematiche cronologiche degli elementi che hanno costruito l’identità della città.

Qui troverete le risposte a domande quali “Perché le donne di Monaco sono tra le più belle di Germania?”, “Che ne pensano i monacensi della definizione di Monaco come città dell’arte e dell’arte?”, “Com’è nato l’Oktoberfest” e “Quale ruolo ricoprì Monaco durante il nazionalsocialismo?”.

Esposti in questa e nelle altre esibizioni del museo troverete oggetti di ogni sorta: abiti, giocattoli strumenti musicali, documenti storici, modellini, le artistiche fotografie di moda di Regina Relang, una collezione di film muti e d’avanguardia, l’originale poster illusionista di Frits Hilbert

Venite a scoprire le meraviglie e le bizzarrie del Museo Civico di Monaco, è un’attrazione davvero imperdibile.

Il Museo Civico di Monaco conta quattro esibizioni permanenti. A queste esibizioni vengono affiancate mostre temporanee sugli argomenti più disparati, proiezioni di film ed altri eventi.

Typically Munich!

Un anticonvenzionale ma certamente affezionato excursus sul passato della città, che mostra la sua metamoforsi nei secoli. Questa esibizione è divisa in cinque sezioni:

Il pezzo forte dell’esibizione Typically Munich! sono le dieci statuette note come Danzatori di moresca, realizzati nel 1480 da Erasmus Grasser. Raffigurano gli artisti girovaghi che nel Medioevo si esibivano a corte e nelle piazze dei mercati in una danza di origine nordafricana.

Nazionalsocialismo a Monaco

Il partito nazionalsocialista venne fondato a Monaco nel 1919/20 e la città ne rimase il quartier generale fino al 1945. Quest’ala del museo presenta Monaco nella scomoda veste di trampolino di lancio del nazismo.

Marionette e giostre

Questa è sicuramente la più romantica e nostalgica esibizione del museo, con una deliziosa collezione di marionette, giostre e attrazioni presenti all’Oktoberfest e in altre fiere tradizionali.

Music

Il nucleo originario di questa mostra permanente di strumenti musicali è la collezione privata del monacense Georg Neuner. Oggi più dei 6000 strumenti della collezione provengono da paesi extraeuropei.

Nel moderno Soundlab aperto nel 2013, i visitatori sono invitati a sperimentare suoni e acustica grazie a speciali postazioni.

Musei delle sculture e delle antichità classiche

Su un’elegante piazza di Monaco si affacciano due importanti musei di arte antica, Glyptoteca e Collezioni Nazionali di Arte Antica. È l’Atene dell’Isar!

L’elegante Konigsplatz di Monaco si è guadagnata il soprannome di “Atene dell’Isar” per la presenza di due dei più importanti musei di arte antica non solo in Germania, ma in tutto il mondo: la Gliptoteca e le Collezioni Nazionali di Oggetti Antichi (in tedesco Glyptothek e Staatliche Antikensammiungen).

Con un solo biglietto è possibile visitare entrambi i musei, voluti dal re Ludwig I per rendere accessibili al pubblico i grandi tesori artistici della famiglia Wittelsbach, che fino a quel momento erano rimasti custoditi nelle residenze di corte e visibili solo dai re e dalla loro nobile cerchia.

Fate un viaggio nel tempo di oltre 2000 anni: venite ad ammirare la Dea della Bellezza e dell’Amore, Kouros di Tenea, la coppa di Dioniso, il ritratto della mummia, le statue del tempio di Aegina, le statue dei satiri erette per omaggiare Dioniso e altre opere di altissimo valore storico e artistico.

Glyptothek

6Königsplatz 3, 80333 München, Germania (Sito Web)

La Glyptoteca di Monaco è un museo da record: può vantare infatti di essere il più antico museo pubblico di Monaco e l’unico museo al mondo interamente dedicato alle sculture antiche.

Lo stupendo edificio che ospita la collezione di statue antiche fu costruito tra il 1816 e il 1830 su progetto di Leo Von Klenze, architetto presso la corte del re Ludwig I.

La facciata esterna richiama subito alle mente un tempio greco, mentre le sale del museo sono ispirate ai bagni pubblici degli antichi romani e sono illuminate da abbondante luce naturale: grazie a questa curatissima ambientazione le statue vengono presentate nel migliore dei modi, esaltando la loro bellezza e perfezione classiche.

Staatliche Antikensammlungen

7Königsplatz 1, 80333 München, Germania (Sito Web)

Presso le Collezioni Nazionali di Oggetti Antichi potrete fare una full immersion nel mondo antico, ammirando opere d’arte e oggetti quotidiani di greci, romani ed etruschi dal terzo secolo a.C. fino alla tarda antichità.

Ciò che rende unica questa collezione è la qualità artistica delle opere presenti, risultato di una accuratissima scelta voluta dal re Ludwig I.

Appassionato di arte classica, il re sapeva che una collezione a Monaco non avrebbe mai potuto competere per quantità di opere con i grandi musei di Roma, Londra o Parigi. Puntò quindi alla qualità e all’unicità e riuscì nell’intento di mettere insieme una collezione di rilievo nel panorama internazionale.

Museo di arte egizia

8Gabelsbergerstraße 35, 80333 München, Germania (Sito Web)

Affrontate la discesa verso la luce nel modernissimo e misterioso edificio del Museo di arte egizia a Monaco, con opere e reperti dal 3000 a.C. al 400 d.C.

© Staatliches Museum Ägyptischer Kunst

La tomba di un faraone a Monaco di Baviera? Impossibile? No, è il Museo di arte egizia situato nel Kunstareal, il quartiere dei musei della capitale bavarese.

Sicuramente non può vantare di essere una delle più grandi collezioni di arte egizia al mondo ma il Museo d’arte egizia di Monaco (in tedesco Staatliche Sammlung Agyptischer Kunst) è molto apprezzato dagli esperti del settore per la qualità delle opere esposte, in particolare nell’area della scultura.

Alcune opere sono universalmente considerate dei capolavori egizi, tanto da essere molto richiesti da altri musei per mostre temporanee.

Visitando questo museo, di dimensioni ridotte rispetto ad altri famosi musei egizi ma con un allestimento perfettamente curato, siete certi di uscire dalle sue sale con una più ampia comprensione dei 5000 anni di arte e cultura che hanno reso così affascinante l’Egitto.

Storia del museo egizio

Il nucleo originario del museo è costituito dalla collezione del Duca Alberto V di Baviera che già nel Cinquecento si appassionò di arte egizia e acquistò una serie di oggetti e reperti.

Quest’opera di collezionismo fu portata alle più alte vette dal re Ludwig I, grande appassionato d’arte, che però non riuscì ad accaparrarsi i reperti degli scavi di Tebe, che finirono nelle mani del re Carlo Felice di Savoia e che oggi possiamo ammirare al Museo egizio di Torino.

Fu sempre Ludwig I a voler istituire dei musei pubblici, all’interno dei quali trovò spazio una sala dedicata all’Egitto.

Un museo interamente dedicato all’arte egizia nacque ufficialmente nel 1970. In anni recenti la collezione è stata trasferita nell’attuale edificio, misterioso ed efficiente come solo gli antichi egizi sapevano essere.

Visita al museo egizio di Monaco

Il Museo di arte egizia di Monaco colpisce lo spettatore già dall’esterno per la particolarità dell’edificio che lo ospita, concepito come una sorta di “discesa nella luce”.

Un’enorme scalinata porta i visitatori sempre più in basso, fino a quando riemergono in una stanza dall’aspetto di una cattedrale baciata dal sole, con la luce che filtra da un atrio… sotterraneo. Tutto il museo è infatti sotterraneo, con grandi atri dall’alto soffitto che si alternano a piccole sale, più intime.

Nel realizzare l’edificio gli architetti Peter and Gottfried Böhm non hanno voluto in nessun modo “scimmiottare” l’archittetura egizia, ma sono riusciti nel difficile intento di creare un edificio che volesse riecheggiare nella mente del visitatori temi e simbologie dell’Antico Egitto.

L’esposizione permanente non segue un percorso storico in ordine cronologico, ma affronta in ogni sala un tema specifico dell’arte e della cultura egiziane nell’antichità. Un’area separata è riservata alle mostre temporanee.

Museo Nazionale Bavarese

9Prinzregentenstraße 3, 80538 München, Germania (Sito Web)

Un museo di prestigio in un elegante edificio neoclassico: è il Museo Nazionale Bavarese, con collezioni che ripercorrono la storia dell’arte europea.

Due millenni di arte e cultura sono esposti al Museo Nazionale Bavarese (in tedesco Bayerisches National Museum), uno dei musei più importanti di Monaco di Baviera.

Le opere d’arte e i preziosissimi oggetti personali appartenuti alla famiglia reale Wittelsbach formano il cuore della collezione del Museo Nazionale Bavarese, ma le prestigiose collezioni del museo affondano le radici ben oltre la Baviera.

Vi ci vorranno almeno un paio d’ore per visitare le 40 sale del museo, ore in cui verrà sicuramente soddisfatta la vostra sete di arte e cultura.

È certo che già dal 1852 il re Massimiliano II avesse iniziato a pensare alla creazione di un museo di antichità tedesche; tre anni dopo battezzò questo suo progetto “Bayerisches National Museum”, nome che poi è rimasto.

Il museo originario aveva sede in un edificio di Maximilianstraße, costruito in nove anni e aperto al pubblico nel 1867. A causa di seri problemi strutturali dell’edificio e del continuo espandersi delle collezioni, il museo fu trasferito nell’attuale edificio in Prinzregentenstraße, aperto nel 1900.

Le collezioni del museo

Un tour nelle gallerie del museo, realizzate per coordinarsi stilisticamente con il periodo artistico delle opere in esse esposte, è un affascinante viaggio nella storia dell’arte europea.

Dall’antichità al Medioevo, passando per Gotico, Rinascimento, Barocco e Rococò fino ad arte del 19esimo secolo e Art Nouveau, tutti i più importanti movimenti artistici sono qui rappresentati.

Collezioni speciali sono state pensate per dare un’idea completa del fiorente artigianato artistico europeo nelle diverse epoche. All’interno del museo potrete ammirare collezioni di abiti rinascimentali, argenti di Augsburg, orologi e strumenti scientifici, armi e armature, tessuti, strumenti musicali, porcellane di Nymphenburg e Meissen e molto altro ancora.

Particolarmente interessante è la presenza di una sezione dedicata alla folk art in un museo di tale prestigio: tale collocazione restituisce a queste opere il giusto valore storico e culturale.

Non perdetevi la straordinaria collezione di presepi nell’interrato dell’edificio, una delle più importanti al mondo per la qualità artistica delle opere esposte: si tratta di 60 presepi realizzati nelle Alpi e in Italia tra il 1700 e l’inizio del Ventesimo secolo.

Un’altra opera degna di nota è la cassettina scandinava di Santa Cunigonda realizzata in avorio e bronzo dorato, risalente a più di 1000 anni fa.

Museo Lenbachhaus

10Luisenstraße 33, 80333 München, Germania (Sito Web)

Venite ad ammirare i capolavori di Kandinsky, Klee e altri geni dell’arte dal Novecento a oggi nella signorile Lenbachhaus.

Riaperto nel 2013 dopo grandiosi lavori di ristrutturazione e l’aggiunta di una nuova ala progettata da Norman Foster, il Museo Lenbachhaus è un’attrazione imperdibile per appassionati e curiosi di arte contemporanea.

Questo museo è il luogo migliore per conoscere gli artisti del Cavaliere Azzurro, un movimento fondato a Monaco nel 1911 che fu uno dei più innovatori dell’arte del primo Novecento.

Il più noto dei suoi esponenti è certamente quello di Wassily Kandinsky, di cui si può ammirare l’intera opera grafica, accanto alle opere di altri artisti del gruppo come Gabriele Münter, Paul Klee, Alexej Jawlensky, Marianne von Werefkin, Franz Marc e August Macke.

Altri grandi nomi dell’arte novecentesca e contemporanea trovano spazio al museo Lenbachhaus: per fare un solo nome, Andy Warhol.

Le donne del museo

Tra i personaggi chiave della storia del museo Lenbchhaus spiccano i nomi di due donne colte ed energiche.

Il museo Lenbchhaus è ospitato all’interno di una bellissima villa in stile neorinascimentale che fu proprietà di Franz von Lenbach, pittore tedesco specializzato in ritratti. Alla morte dell’artista la lungimirante moglie Lolo von Lenbach vendette la villa alla città di Monaco: soltanto cinque anni dopo apriva al pubblico il museo Lenbachaus.

La straordinaria collezione museale che oggi ammiriamo è il risultato di acquisizioni e donazioni accumulate nel tempo.

La più generosa fu certamente quella dell’artista Gabriele Münter che nel giorno del suo 80esimo compleanno regalò al museo una collezione di ingente valore comprendente le sue stesse opere e quelle di altri importanti artisti per un totale di oltre 90 dipinti, più di 300 acquerelli, schizzi, disegni e dipinti su vetro, più l’intera opera grafica di Kandinsky, che fu suo compagno per alcuni anni.

Anche grazie a lei il Lenbachhaus è oggi uno dei più importanti musei di arte modernista e contemporanea.

Museo Villa Stuck

11Prinzregentenstraße 60, 81675 München, Germania (Sito Web)

Visitate il bellissimo Museo Villa Stuck per conoscere la straordinaria personalità dell’artista che l’ha ideato, un rivoluzionario dell’arte.

© Museum Villa Stuck

A pochi passi dal Giardino Inglese, il Central Park di Monaco, si trova Villa Stuck, ideata e decorata dal pittore Franz Von Stuck, famoso per essere stato tra i promotori di un movimento di rinnovamento che rivoluzionò la scena artistica tedesca.

Stuck visse per anni nella casa da lui progettata, uno dei più bei esempi di edificio Art Nouveau a Monaco. Oggi Villa Stuck è un originale museo aperto al pubblico: sono stati mantenuti gli arredi originali e i dipinti dell’artista; vengono inoltre organizzate mostre temporanee.

Visitate Villa Stuck per una ventata d’aria fresca, in senso artistico ma anche letterale grazie alla presenza di un bel giardino all’interno della villa.

Il pittore della Secessione

Il movimento di Secessione venne fondato a Monaco nel 1892 da Franz Von Stuck e altri artisti che, come lui, sentivano il bisogno di emanciparsi dalle tendenze dominanti dell’arte dell’epoca.

Il segno evidente di rottura con la tradizione fu l’abbandono dell’Accademia di Belle Arti e la creazione della Società contro l’Associazione degli artisti.

Von Stuck fu pittore e illustratore, con qualche esperienza in campo architettonico, e fu insegnante di artisti del calibro di Paul Klee e Kandinsky, anch’essi grandi innovatori.

Visita a Villa Stuck

Franz Von Stuck curò personalmente il progetto della villa. Suo è il disegno della facciata, con motivi geometrici ed evidenti riferimenti all’arte antica, così come l’elaborato design degli interni, con il quale è riuscito ad armonizzare tappezzerie, pavimenti, soffitto a cassettoni ed altri elementi d’arredo, creando un’unica, vera, opera d’arte.

L’interno può apparire cupo a causa della scarsa illuminazione e dei pesanti tendaggi, ma le esotiche e stravaganti decorazioni rendono questa casa misteriosa e affascinante al tempo stesso.

La visita al Museo Villa Stuck comprende il tour delle sale riccamente decorate, la mostra permanente con i dipinti di dipinti di Franz Von Stuck, tra cui il celebre “Peccato, un’inquietante rappresentazione di Eva col serpente, e le mostre temporanee che vengono organizzate dal museo.

Terminata la visita potete rilassarvi nel grazioso giardino della villa, magari sorseggiando un caffè ai tavolini all’aperto del bar del museo.

Staatliche Münzsammlung, il museo delle monete

12Residenzstraße 1, 80333 München, Germania (Sito Web)

Dalle monete dell’antica Persia fino alle medagli moderne, la storia della numismatica è in mostra al Museo delle Monete di Monaco.

Pochi sanno che Monaco è una vera mecca per collezionisti di monete, diventata famosa tra gli appassionati per il Museo delle Monete, uno dei più antichi al mondo, la fiera Numimsta, uno dei più importanti appuntamenti annuali del settore, e per la presenza di numerose case d’asta e collezionisti.

Da non confondere con il Museo dei Francobolli e delle Monete del Principato di Monaco, il Museo delle monete di Monaco di Baviera  ripercorre la storia del denaro nella sua forma materiale a partire dalla preistoria.

Monete, medaglioni, banconote, camei, oltre ad arredamenti e accessori per la numismatica di tutte le epoche e da tantissimi paesi diversi sono esposti in questo affascinante museo.

Se pensate che le monete abbiano meno valore artistico di tele e statue, ricordate che grandi artisti come Pisanello e Dürer furono coinvolti in questo commercio che attirò oltre a loro molti altri artisti ed incisori.

Le origini del museo risalgono al 16esimo secolo, con la collezione privata del duca di Baviera Alberto V, che si ampliò enormemente grazie ai pezzi che il principe elettore Carlo Teodoro portò con sé quando si trasferì a Monaco nel 1785.

La collezione del museo continuò ad ampliarsi grazie alle collezioni confiscate dallo stato durante la secolarizzazione.

I pezzi forti della collezione

Le monete più antiche esposte al museo di Monaco risalgono a 2600 anni fa e provengono dall’Asia Minore, mentre i pezzi antichi più interessanti sono le monete della Magna Grecia e dell’Impero Romano.

Il periodo del Medioevo è rappresentato principalmente da pezzi italiani e bavaresi, sebbene siano presenti anche monete di altri paesi; in particolare, molto belle sono le monete della penisola iberica che riflettono il cambio da un dominio islamico a uno cattolico.

Baviera, Franconia, città imperiali tedesche e la diocesi di Salisburgo costituiscono il fulcro dell’esposizione dedicata all’era moderna.

Una sezione indipendente è dedicata a una collezione di medaglie realizzate in Italia e in Baviera tra il Quattrocento e il Cinquecento.

Il museo organizza inoltre mostre temporanee dedicate agli argomenti più disparati.

Mappa

Nella mappa seguente potete vedere la posizione dei principali luoghi di interesse citati in questo articolo

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